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Programma Quadro per l'apprendimento permanente (LLP)

Il Programma Quadro per l'apprendimento permanente (Lifelong Learning Programme) mira a contribuire, attraverso l’apprendimento permanente, allo sviluppo di una società basata sulla conoscenza in grado di realizzare uno sviluppo economico sostenibile con nuovi e migliori posti di lavoro, una maggiore coesione sociale attenta alla cittadinanza attiva, alla parità tra donne e uomini e alla partecipazione delle persone con bisogni speciali. Devono essere favoriti gli scambi, la cooperazione e la mobilità tra i sistemi di istruzione e formazione per migliorarne la qualità, garantire la partecipazione di persone di tutte le età, incrementare l’occupazione e favore l’apprendimento delle lingue.

 

Azioni ammesse

Mobilità delle persone coinvolte nell’apprendimento permanente in Europa
Partenariati bilaterali e multilaterali
Progetti multilaterali finalizzati al miglioramento dei sistemi di istruzione e formazione nazionali
Progetti unilaterali e nazionali
Progetti e reti multilaterali
Osservazione e analisi delle politiche e dei sistemi concernenti l’apprendimento permanente, l’elaborazione di materiale di riferimento, compresi sondaggi, statistiche, analisi e indicatori, l’azione volta a sostenere la trasparenza e il riconoscimento delle qualifiche e del curriculum precedente nonché l’azione volta a sostenere la cooperazione in tema di garanzia della qualità
Spese di funzionamento e amministrative di organizzazioni nel settore oggetto del programma integrato
Iniziative conformi agli obiettivi del programma integrato (“misure di accompagnamento”)

 

Beneficiari

  • Allievi, studenti, persone in formazione e discenti adulti
  • Insegnanti, formatori e altro personale coinvolto nell’apprendimento permanente
  • Persone presenti sul mercato del lavoro
  • Istituzioni o organizzazioni che forniscono opportunità di apprendimento nell’ambito del programma
  • Persone e organismi responsabili, a livello locale, regionale e nazionale, dei sistemi e delle politiche riguardanti aspetti dell’apprendimento permanente
  • Imprese, parti sociali e loro organizzazioni (anche organizzazioni professionali e camere di commercio e industria)
  • Organismi che forniscono servizi di orientamento, consulenza e informazione connessi a qualsiasi aspetto dell’apprendimento permanente
  • Associazioni che operano nel settore dell’apprendimento permanente comprese le associazioni di studenti, persone in formazione, allievi, insegnanti, genitori e discenti adulti
  • Centri e istituti di ricerca che si occupano delle tematiche dell’apprendimento permanente
  • Organizzazioni senza scopo di lucro, organismi di volontariato e organizzazioni non governative (ONG)

 

Partecipanti

  • Stati Membri
  • Paesi EFTA membri del SEE (Islanda, Norvegia e Liechtenstein)
  • Paesi candidati nei cui confronti si applichi una strategia di preadesione
  • Paesi dei Balcani occidentali
  • Confederazione svizzera

 

Modalità di attuazione del programma

Il programma integrato per la formazione permanente si attua attraverso sei sottoprogrammi rispetto i quali sono pubblicati bandi specifici:

     1. Comenius, per l’istruzione prescolare e scolastica fino al termine degli studi secondari superiori

     2. Erasmus, per l’istruzione superiore di tipo formale e per la formazione professionale di terzo livello

     3. Leonardo da Vinci, per le esigenze didattiche di tutte le persone nell’istruzione e formazione professionale esclusa l’istruzione e la formazione avanzata di terzo livello

     4. Grundtvig, per ogni forma di educazione degli adulti

     5. Programma trasversale, articolato in 4 attività:

         5.1 cooperazione politica e innovazione nel settore dell’apprendimento permanente

         5.2 promozione dell’apprendimento delle lingue

         5.3 sviluppo, nel campo dell’apprendimento permanente, di contenuti, servizi, soluzioni pedagogiche e pratiche innovative basati sulle TIC

         5.4 diffusione e utilizzo dei risultati delle azioni sostenute dal programma e dei precedenti programmi correlati, nonché lo scambio delle buone pratiche

     6. Jean Monnet, per le istituzioni e le attività nel campo dell’integrazione europea articolato in tre attività:

        6.1 azione Jean Monnet

        6.2 sovvenzioni di funzionamento a sostegno di istituzioni che trattano temi connessi all’integrazione europea

        6.3 sovvenzioni di funzionamento a sostegno di altre istituzioni e associazioni europee attive nel campo dell’istruzione e della formazione

 (vedere schede allegate)

 

Condizioni generali

Le azioni proposte devono:

  • favorire la sensibilizzazione in merito all’importanza della diversità culturale e linguistica e della multiculturalità in Europa e in merito all’esigenza di combattere il razzismo, i pregiudizi e la xenofobia
  • tenere conto dei discenti con bisogni speciali e contribuire a favorire alla loro integrazione nei sistemi ordinari di istruzione e formazione
  • promuovere la parità tra uomini e donne contribuendo a combattere tutte le forme di discriminazione fondate sul sesso, sulla razza o sull’origine etnica, sulla religione o sulle convinzioni personali, sugli handicap, sull’età o sull’orientamento sessuale

 

Ripartizione delle risorse

  • 80% degli importi del programma Comenius sono destinati alla mobilità
  • 80% degli importi del programma Erasmus sono destinati alla mobilità
  • 60% degli importi del programma Leonardo da Vinci sono destinati alla mobilità
  • 55% degli importi del programma Grundtvig sono destinati alla mobilità
  • 65% degli importi per il programma Jean Monnet è destinato a sovvenzioni di funzionamento a istituzioni che trattano argomenti dell’integrazione europea
  • 19% degli importi per il programma Jean Monnet è destinato a sovvenzioni di funzionamento a istituzioni che operano nel campo dell’istruzione e della formazione

 

Dotazione finanziaria: 6.970 milioni di Euro (2007 - 2013)

 

L’Invito Generale a presentare proposte è pubblicato annualmente sui siti internet della DG EAC (Istruzione e Cultura)

ec.europa.eu/education/index_en.htm

e dell’EACEA, Agenzia Esecutiva per l’Istruzione, l’Audiovisivo e la Cultura (EACEA)

eacea.ec.europa.eu/llp/index_en.php

 

La normativa di riferimento per il Programma Quadro per l'apprendimento permanente è la Decisione n. 1720/2006/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 15 novembre 2006 che istituisce un programma di azione nel campo dell'apprendimento permanente.  (GUCE L 327/45 del 24/11/2006)

(vedere allegato)

Decisione 1720/2006/CE

Documento PDF - 166 KB

Programma Comenius

Documento PDF - 80 KB

Programma Erasmus

Documento PDF - 78 KB

Programma Leonardo da Vinci

Documento PDF - 79 KB

Programma Grundtvig

Documento PDF - 80 KB

Programma Trasversale

Documento PDF - 67 KB

Programma Jean Monnet

Documento PDF - 74 KB

23/10/2018